N.TOR
TRE TESTE: MENTALITA’ DA PROFESSIONISTA
Il gruppo
affidato a Di Nunno ha le potenzialità per essere
protagonista fino al termine del campionato
Già nella passata stagione, che
aveva visto i rossoblu ad un passo dalla vittoria della Coppa Provincia, si era
capito che il gruppo ’95 della Nuova Tor Tre Teste avrebbe recitato un ruolo da protagonista
anche nel girone di Elite dei Giovanissimi Coppa Lazio. Una categoria in cui la
società ha da sempre avuto grande tradizione e che negli ultimi due anni l’ha
vista arrivare puntualmente in Semifinale.
Il 4-3-3 che propone Di Nunno è il
giusto mix tra forza fisica (soprattutto in difesa) e qualità (dal centrocampo
in su). Davanti ai guanti di Tassi, Rizzo e Reati gestiscono la parte centrale della difesa, che viene
completata dagli esterni Di Martino e De Luca.
In cabina di regia De Bartolo, maglia numero dieci e
fascia di capitano al braccio. Il faro della squadra, colui che detta i tempi e
che è incaricato di calciare punizioni e corner. Al suo fianco Cataldi e Sistopaoli, due
mediani pericolosi negli inserimenti e utili in fase difensiva come collante
tra i reparti. Sulle corsie esterne giostrano Filippone (o Bertoldi) sulla destra e Nicoletti sulla
sinistra con licenza di tagliare verso il centro e comporre all’occorrenza un
tandem con De Cicco. Il numero otto
rossoblu è un attaccante completo: fisico imponente, buona veloce e apprezzabile
tecnica individuale. Oltretutto De Cicco
è particolarmente duttile, come ha dimostrato nella partita vinta con la Roma
per 2-1 in
cui ha anche agito sulla corsia di sinistra per dare una mano in fase di
contenimento lasciando a Nicoletti il peso dell’attacco. Un’arma da non trascurare è
quella dei calci piazzati. Cataldi, Reati e De Cicco sono i pericoli numero uno per
i difensori avversari, tanto che i primi due hanno trascinato la squadra alla
vittoria del “Memorial Pierangeli”:
il primo castigando il Savio in
Semifinale, il secondo realizzando il gol partita contro l’Aprilia. In virtù di queste caratteristiche la compagine del “Candiani” occupa
il primo posto il classifica, addirittura con una gara da recuperare con il Tor de Cenci. Una posizione fin qui
meritata.
Marco Gaviglia fonte: Qualcio